I 20 ANNI DI Radio clandestina

Teatro | Spettacolo - Evento inserito da elena

leggi recensioni

Indirizzo: Via Portigiani, 3 , Fiesole

Data: domenica 23 giugno 2019

Descrizione

domenica 23 giugno ore 21.15

al Teatro Romano di Fiesole

72a Estate Fiesolana

presenta in collaborazione con

Teatro Puccini di Firenze

 

Ascanio Celestini

 

I 20 ANNI DI

Radio clandestina

Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria

uno spettacolo di Ascanio Celestini

a partire dal testo di Alessandro Portelli “L’Ordine è già stato eseguito”

una produzione Fabbrica

 

Una donna si avvicina e chiede a qualcuno di leggerle i cartelli sui quali è scritto fittasi e vendesi. La donna è analfabeta. Qualcuno le risponde che “al giorno d’oggi voi siete una rarità, ma durante la guerra c’era tanta gente che non sapeva leggere. E tanti andavano al cinema Iris di Porta Pia da mio nonno Giulio per farsi leggere i proclami dei tedeschi sui giornali ”.

 

Il 25 marzo del ’44 se ne fanno leggere uno che annuncia la morte di 320 persone: è l’eccidio delle Fosse Ardeatine. “Questa dell’Ardeatine è una storia che uno potrebbe raccontarla in un minuto o in una settimana”. È una storia che comincia alla fine dell’ottocento, quando Roma diventa capitale e continua negli anni in cui si costruiscono le borgate, continua con la guerra in Africa e in Spagna, con le leggi razziste del ’38, con la seconda guerra, fino al bombardamento di San Lorenzo, fino all’8 settembre. È la storia dell’occupazione che non finisce con la liberazione di Roma. È la storia degli uomini sepolti da tonnellate di terra in una cava sull’Ardeatina e delle donne che li vanno a cercare, delle mogli che lavorano negli anni ’50 e dei figli e dei nipoti che quella storia ancora la raccontano.

 

 

23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca di polizia in Via Rasella.

24 marzo per rappresaglia i nazisti uccideranno 335 persone in una cava sulla via Ardeatina.

25 marzo sui giornali di Roma compaiono le parole dei nazisti che annunciano tanto

l’azione dei partigiani quanto l’eccidio che seguì.

 

Questa sembra una storia che inizia un giorno e termina due giorni dopo, che si consuma in poche ore. Ma nel libro “l’ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli, vincitore del Premio Viareggio, questa storia di poche ore viene inserita nella storia dei 9 mesi di occupazione nazista a Roma, e poi in quella dei 5 anni della guerra, dei 20 anni del fascismo: nella storia orale di Roma che diventa capitale e inizia velocemente a cambiare. “Il libro si fonda su circa 200 interviste a singole persone” a testimoniare che questa non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile nella memoria di una intera città.

Un mito raccontato al rovescio

L’eccidio delle Fosse Ardeatine è conosciuto da tutti, e in particolare per i romani ha segnato il momento più tragico dell’occupazione nazista. In questi mesi mi è spesso capitato di parlare del progetto al quale stavo lavorando e dopo un attimo vedere la cassiera del bar o il tecnico del teatro che mi si avvicinava dicendomi “io sono il figlio del ragazzino che giocava a pallone a via Rasella il giorno dell’azione partigiana” o “io mi chiamo Carla perché mio nonno si chiamava Carlo ed è morto alle Ardeatine” … All’inizio mi sembravano casualità, ma poi riflettendoci non è difficile capire che 335 morti alle Ardeatine hanno alle spalle centinaia di famiglie, migliaia di persone. Eppure la storia di questo eccidio è conosciuta sempre al contrario. Quasi tutti sanno che i nazisti subito dopo l’attentato partigiano di via Rasella mandarono in giro per Roma centinaia di comunicati, sui manifesti, sui giornali e alla radio. Ma visto che i partigiani non si presentavano, risposero al loro silenzio uccidendo 10 italiani per ogni tedesco morto. È una storia che sanno tutti anche se è una grande menzogna e questo per ammissione degli stessi tedeschi. Nel processo del novembre ’46 al giudice che chiedeva: ma voi avreste potuto dire “se la popolazione romana non consegnerà entro un dato termine il responsabile dell’attentato io fucilerò 10 romani per ogni tedesco ucciso?”

Kesserling rispondeva: ora in tempi più tranquilli dopo tre anni passati devo dire che la idea sarebbe stata molto buona.

- Giudice: ma non lo faceste

- Kesserling: no, non lo feci.

E poi i nazisti come avrebbero potuto cercare i responsabili della bomba in via Rasella se tra l’esplosione di quella bomba e l’eccidio delle fosse Ardeatine non passarono alcuni giorni, ma soltanto poche ore.

A Roma non esiste un’immagine chiara di ciò che fu il movimento partigiano. I partigiani ce li immaginiamo mentre camminano in montagna e cantano Bella Ciao, ma a Roma erano i tedeschi e i fascisti gli unici che avevano il permesso di muoversi in gruppo e cantare. I partigiani romani si muovevano soli o in gruppi di due e Carla Capponi (che partecipò anche all’azione di via Rasella) dirà che fu un’emozione quando sentì una persona che la chiamava per nome ad alta voce.

Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione nazista a Roma viene spesso raccontata in maniera confusa, ma soprattutto l’eccidio delle Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono ormai parte di un mito negativo, di una storia che viene raccontata al contrario. Io ho provato, partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli “L’ordine è già stato eseguito” a dare voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata.

 

Il primo studio per un più ampio progetto sulla memoria orale dell’eccidio alle fosse Ardeatine è stato presentato dal 31 ottobre al 3 novembre 2000 nella cella n.11 dell’ex- carcere nazista di Roma a via Tasso (oggi Museo della Liberazione).

per la manifestazione Luoghi della Memoria organizzata da Comune di Roma e Teatro di Roma

“Sono passati vent’anni e i miei racconti stanno ancora in quella stanza. Nei pochi metri quadrati che occupano le scenografie di tutti gli spettacoli che ho portato in scena dopo”

 

BIGLIETTI

I settore € 20,00

II settore € 15,00

(diritti di prevendita esclusi)

 

PREVENDITE

BIGLIETTERIA DEL TEATRO ROMANO DI FIESOLE

Via Portigiani 1 Fiesole (tel. 055.5961293) aperta dalle ore 9.00 alle ore 18.30. Solo qui sarà possibile acquistare i biglietti ridotti riservati ai residenti del Comune di Fiesole presentando un documento di identità.

 

BOX OFFICE sede centrale di Firenze in Via delle Vecchie Carceri 1 (complesso Ex-Murate) aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00 e sabato dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

 

VENDITA TELEFONICA con carta di credito: 055-21.08.04 dalle ore 10.30 – 18.00

 

CIRCUITO REGIONALE BOXOFFICE TOSCANA

(consulta la lista su www.boxofficetoscana.it /punti-vendita/)

 

TICKETONE vendita online su www.ticketone.it

APERTURA STRAORDINARIA DEL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI FIESOLE

Tutte le sere di spettacolo i possessori del biglietto per l’evento previsto nella serata potranno visitare dalle 20,00 alle 21,30 gratuitamente il Museo Civico Archeologico di Fiesole che conserva materiali delle culture Villanoviane, Etrusche, Romane e Longobarde.

 

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU’

I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

 

Il ridotto residenti nel Comune di Fiesole è acquistabile solo presso la biglietteria del Teatro presentando un documento d'identità che attesta la residenza.

 

COME ARRIVARE AL TEATRO ROMANO di Fiesole

Per raggiungere il Teatro Romano di Fiesole è attiva la linea 7 di ATAF. Per gli spettacoli che termineranno tra le 23 e le 23.30 in collaborazione con DORIN, sarà attivo un servizio d'autobus che partirà da Piazza Mino a Fiesole circa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo ed arriverà a Piazza Stazione SMN.

Pubblicità:

Altri eventi di domenica 23 giugno :

Pubblicità:

Posizione sulla mappa

Commenti

Seguici su:
News dai locali:
Eventi in primo piano:
I nostri Articoli
Capodanno 2020 al Ristorante La Maremma a Firenze A due passi da Santa Croce di fronte al teatro Verdi, in pieno centro storico di Firenze, si trova il Ristorante toscano "La Maremma" uno fra i pochi esercizi storici fiorentini. Dal 1956 punto d'incontro e fucina di antichi sapori e tradizioni. vai»
Capodanno 2020 alla Discoteca Space Space Club è una delle più grandi discoteca di Firenze, situata nel centro storico della città vicinissimo alla stazione ferroviaria Firenze Santa Maria Novella (S.M.N.) vai»
Capodanno Party Tour 2020 - Giro di 3 disco-club: Twenty One, Blue Velvet, Full Up Le discoteche Twenty One, Blue Velvet e Full Up, sono tre storici Disco Club di Firenze, situati molto vicino l’uno dall’altro, nelle centralissima zone di Piazza Duomo e Piazza della Signoria, le zone per eccellenza della Firenze by night. vai»
Cenone di Capodanno 2020 all'Osteria Dei Baroncelli a Firenze Nel centro storico della città potrai gustare i migliori piatti della cucina toscana e Italiana preparati con cura e passione dal nostro bravo chef Costantino. Tutti I prodotti sono freschi, non precotti e rigorosamente preparati nelle nostre cucine ... 350 posti nel cuore della città! vai»
Capodanno Fiorentino al Ristorante Rubaconte € 75,00 Nel cuore di Firenze, c'è il Ristorante il Rubaconte, un'isola tranquilla dove poter trascorrere un'ottima serata all'insegna della riservatezza, del buon umore e dell'ottima cucina. Cenone Fiorentino € 75,00 vai»
Capodanno toscano 2020 alla Trattoria Da Benvenuto Godetevi la serata del 31 dicembre 2019 nel cuore di Firenze, a pochi passi da piazza della Signoria, vivendo la magia del Capodanno 2020 nella splendida cornice del capoluogo toscano. vai»
Raffinato cenone di Capodanno 2020 all'Hotel Brunelleschi in centro a Firenze L’Hotel Brunelleschi, nel centro storico di Firenze a pochi passi da piazza della Signoria, vi affascinerà con due raffinati cenoni realizzati dallo chef stellato Rocco De Santis, presso gli esclusivi ristoranti Santa Elisabetta, ubicato nell'antica torre della Pagliazza, ed i Saloni delle Feste situati al primo piano dell’hotel. vai»
Capodanno 2020 con menù Alla Carta Italo-Giapponese Al Ristorante Biancorosso A due passi dal DUOMO dove ci fu' l'officina di Lorenzo Ghiberti (scultore della Porta di Paradiso) si trova il BIANCOROSSO. Ristorante diverso dal solito dove la cuoca Giapponese unisce i piatti Toscani a quelli Giapponesi creando cosi un Menu' ricco di piatti tipici. vai»
Gran Cenone di Fine Anno 2019-2020 al Ristorante Vecchia Firenze con musica e menù a scelta Il Ristorante VECCHIA FIRENZE propone la cucina tipica toscana con assortimenti di primi fantasiosi, carne sulla griglia ma anche menù di pesce ed una selezione di vini e spumante. Potremo festeggiare insieme il classico cenone con musica dal vivo. vai»
Cenone di Capodanno 2020 al ristorante Bottega Vasari nel centro storico di Firenze La Sala Vasari é la principale della Bottega accoglie i commensali in un ambiente che ricorda il mitico Corridoio Vasariano dai mille volti e ritratti famosi e non, adatta ad accogliere comitive e gruppi. La Saletta Maddalena più intima e privativa. Dedicata all’amante del Vasari, vi accoglie con la sua architettura con volta a mattoncini rossi e pareti in pietra riscoperta. vai»
Cenone Di Capodanno 2020 All'Osteria Battipalla In Piazza Santa Croce L'Osteria Battipalla è situata nel centro storico di Firenze, proprio su Piazza Santa Croce, una delle piazze più suggestive d'Italia. La splendida posizione darà la possibilità a tutti di festeggiare il nuovo anno in Piazza e di raggiungere comodamente a piedi i principali eventi e feste del centro storico. vai»
Capodanno Firenze 2020: Cenoni Eventi e Feste Lo Speciale Capodanno a Firenze 2020 di Firenzenotte: i migliori cenoni, eventi e feste. vai»
X Organizza Festa Firenze