Voi che sapete

Altro | Concerto - Evento inserito da elena

Indirizzo: Piazza delle Belle Arti 2 , Firenze

Data: lunedì 18 marzo 2019

Descrizione

 

Al via la nuova edizione di Vetrina di libri

il ciclo di presentazioni con interventi musicali di docenti e studenti del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze


Lunedì 18 marzo 2019 ore 17.00 – Sala Del Buonumore Pietro Grossi, Firenze

Voi che sapete. Il personaggio di Cherubino ne "Le nozze di Figaro" (LIM, Lucca 2017)

di Cinzia Dichiara


Nuova edizione per Vetrina di Libri, il ciclo di presentazioni con interventi musicali di docenti e studenti del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Il calendario curato da Guglielmo Pianigiani ospita nel primo appuntamento, previsto per lunedì 18 marzo alla Sala Del Buonumore Pietro Grossi, la presentazione del libro Voi che sapete. Il personaggio di Cherubino ne "Le nozze di Figaro" (LIM, Lucca 2017) di Cinzia Dichiara, un testo che cerca di leggere le Nozze di Figaro mozartiane a partire dal personaggio forse più inquietante e misterioso: il paggio Cherubino. A una prima parte teorico-introduttiva, seguirà un’analisi dell’opera e dei singoli numeri relativi al paggio, con riferimenti alla più recente critica musicologica. Partecipano al dibattito l'autrice Cinzia Dichiara,  Marina Comparato e Guglielmo Pianigiani (Ingresso libero).

Si legge nell'introduzione di Philip Gosset: “Questo è un libro che dà un resoconto molto convincente, fornendo una potente dimostrazione della centralità del personaggio di Cherubino e dell’opportunità di rimodulare la nostra percezione dell’opera di Da Ponte e Mozart. Inoltre, i frequenti riferimenti a Beaumarchais – nella fattispecie a Le Mariage de Figaro e a La Mère coupable – invitano a rileggere con sguardo diverso anche i testi del drammaturgo francese. Come afferma Cinzia Dichiara, nell’opera si parla dell’amore in tutte le sue sfaccettature. Cosicché l’aria di Cherubino “Voi che sapete cosa è amor”, mentre fa comprendere la confusione dell’adolescente che chiede aiuto di fronte ad uno stato d’animo tanto soverchiante, si pone quale sfogo spontaneo e manifesto dell’eterno sentimento al suo primo destarsi. Il Conte d’Almaviva, invece, sembra lontano dal capire veri sentimenti e deve giungere fino alla conclusione dell’opera per riuscire a cogliere la forza dell’amore, quando chiede perdono alla Contessa per aver cercato di tradirla con Susanna. Questo momento, con il quale la partitura di Mozart si chiude, è un riferimento preciso alla permeante presenza di Cherubino nell’atto quarto, a dispetto del fatto che il paggio si ripresenti soltanto alla fine, quando si nasconde nel padiglione del giardino con Barbarina ed è poi schiaffeggiato dal Conte, che immagina di avere di fronte Figaro e la Contessa. In questo caso Cinzia Dichiara parla dell’“ultima gag” di Cherubino. Ma si tratta, a mio avviso, di qualcosa di più di una gag: come l’autrice sottolinea benissimo portandola in evidenza, l’ultima apparizione del paggio fa comprendere fino a che punto arrivi il condizionamento posto dalle sue evoluzioni e si pone, quindi, quale conferma definitiva della sua influenza sul Conte, ancora una volta alle prese con la sua impertinente figuretta”.


Intervento musicale:

Wolfgang Amadeus MOZART (1756-1791)

dalle Nozze di Figaro:

«Non so più cosa son cosa faccio», aria di Cherubino

«Venite, inginocchiatevi», aria di Susanna

«Voi che sapete», aria di Cherubino

Silvia Spessot, soprano*

Emma Alessi Innocenti, mezzosoprano **

Guglielmo Pianigiani, pianoforte

* Allieva della Prof.ssa Donatella Debolini

**Allieva del M° Gianni Fabbrini


Ufficio stampa Conservatorio Cherubini di Firenze

Lorenzo Migno

lorenzomigno@gmail.com

l.migno@consfi.it



Il programma dell'intera rassegna

Lunedì 18 marzo, ore 17, Conservatorio, Sala del Buonumore, Cinzia DICHIARA, Voi che sapete. Il personaggio di Cherubino ne Le nozze di Figaro, LIM, Lucca 2017 (con Marina Comparato).


Giovedì 21 marzo, ore 17, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Ugo ORLANDI, Carlo Munier, il poeta del mandolino, CMI-IMC, Brescia 2012.


Lunedì 1 aprile, ore 17, Conservatorio, Sala del Buonumore, Luisa CURINGA - Marco RAPETTI, Skrjabin e il Suono-Luce, FUP, Firenze 2019.


Mercoledì 10 aprile, ore 17, Conservatorio, Sala del Buonumore, Franz Liszt e Jessie Taylor Laussot Hillebrand. Un capitolo inedito della storia musicale dell’Ottocento, a cura di Mariateresa STORINO, LIM, Lucca 2016 (con Gregorio Nardi).


Lunedì 6 maggio, ore 17, Villa Favard, Sala dei Giochi, Massimiliano CALDERAI, 9 studietti fra jazz e classica, Sinfonica, Brugherio 2018.


Lunedì 13 maggio, Conservatorio, Miriam VIAPIANA, L’archivio Edoardo Cavallini presso la Biblioteca del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze – Inventario, FUP, Firenze 2019.


Lunedì 20 maggio, ore 17, Conservatorio, Sala del Buonumore, Mattia ROSSI, Ezra Pound e la musica. Da Omero a Beethoven, Eclettica, Massa Carrara 2018


Giovedì 30 maggio, ore 17, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Fabio ROSSI, L’opera italiana: lingua e linguaggio, Carocci, Roma 2018; Ilaria BONOMI-Edoardo BURONI, La lingua dell’opera lirica, Il Mulino, Bologna 2017


Giovedì 12 dicembre, ore 17, Conservatorio, Sala del Buonumore, Sibelius e l’Italia, a cura di Annalisa BINI, Flavio COLUSSO e Ferruccio TAMMARO, Accademia Nazionale di S.Cecilia, Roma 2019

 

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