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TOM KIRKPATRICK quintet a Empoli JAZZ

Luogo: Chiostro degli agostiniani, Via dei Neri, 29 - Empoli
Data: Giovedì 26 Luglio ore 22:00 - 01:00

“Empoli Jazz Festival III edizione Luglio 2012“
in collaborazione con “APRITICHIOSTRO”
Serata Evento Giovedì 26 Luglio 2012 ore 22.00
presentano

TOM KIRKPATRICK quintet
Tom KIRPATRICK tromba
Max SOGGIU sax
Daniele GORGONE pianoforte
Nino PELLEGRINI contrabbasso
Andrea MELANI batteria

Giovedì 26 Luglio 2012 ore 22.00
Chiostro degli Agostiniani
Via de’ NERI - Empoli (FI)
Ingresso Gratuito
Info: www.empolijazz.com
www.zonelibere.net/files_pdf/Apritichiostro_estate_2012_empoli.pdf

Giovedì 26 luglio 2012 ore 22.00 al Chiostro degli Agostiniani.- Empoli. ci sarà una serata evento con una produzione esclusiva di Empoli Jazz, arriva infatti il Tom Kirkpatrick quintet.

Nato nel '54 nell'Ohio e diplomatosi alla Juillard School, Kirkpatrick, dopo i primi riconoscimenti ottenuti dalla critica, spinto anche dal grande Chet Baker, sente il bisogno di misurarsi con una piazza più prestigiosa, sebbene più rischiosa, come New York, dove inizia una carriera che lo ha visto montare in cattedra, all'università dell'lllionois, e imporsi all'attenzione internazionale per il suo stile dipendente ora dal dixie, dallo swing, dalle ballate tradizionali del West, ma sempre vero.Arriva presto a collaborare con importanti musicisti, a partire dal sassofonista Lou Donaldson, nella cui band milita per diversi anni, per diventare infine un elemento di punta della "Charlie Parker Memorial Band" diretta da Walter Bishop. La tromba di Kirkpatrick, raggiunse nelle ballads la medesima intensità del maestro toccando sempre le corde dell'emozione e coinvolgendo il pubblico in modo impareggiabile. Da ricordare la sua militanza nel quintetto di Walter Bishop (pianista del grande Bird) in occasione del "Charlie Parker Memorial quintet" in Giappone, le apparizioni televisive in Germania con il John Hick quartet e in Danimarca nel quintetto di Jan Sondergaard e, poi, al fianco di Michael Weiss.
Conosciuto mondialmente per le sue capacità pedagogiche nelle maggiori università americane e non, di Tom si nota, da subito, la sua spontaneità nel fraseggio boppistico e il suono limpido di un trombettista che vuole comunicare a tutti i costi. Kirkpatrick, con una formula già collaudata, sa legare “dialettica” improvvisativa della tradizione statunitense ad una spontaneità tutta italiana.Con lui sul palco Max Soggiu al sax, Daniele Gorgone al pianoforte, Nino Pellegrini al contrabbasso, Andrea Melani alla batteria.


Biografie:
Tom Kirkpatrick tromba
Nato nel '54 nell'Ohio e diplomatosi alla Juillard School, Kirkpatrick, dopo i primi riconoscimenti ottenuti dalla critica, spinto anche dal grande Chet Baker, sente il bisogno di misurarsi con una piazza più prestigiosa, sebbene più rischiosa, come New York, dove inizia una carriera che lo ha visto montare in cattedra, all'università dell'lllionois, e imporsi all'attenzione internazionale per il suo stile dipendente ora dal dixie, dallo swing, dalle ballate tradizionali del West, ma sempre vero.
Arriva presto a collaborare con importanti musicisti, a partire dal sassofonista Lou Donaldson, nella cui band milita per diversi anni, per diventare infine un elemento di punta della "Charlie Parker Memorial Band" diretta da Walter Bishop.
La tromba di Kirkpatrick, raggiunse nelle ballads la medesima intensità del maestro toccando sempre le corde dell'emozione e coinvolgendo il pubblico in modo impareggiabile.
Da ricordare la sua militanza nel quintetto di Walter Bishop (pianista del grande Bird) in occasione del "Charlie Parker Memorial quintet" in Giappone, le apparizioni televisive in Germania con il John Hick quartet e in Danimarca nel quintetto di Jan Sondergaard e, poi, al fianco di Michael Weiss.
Conosciuto mondialmente per le sue capacità pedagogiche nelle maggiori università americane e non, di Tom si nota, da subito, la sua spontaneità nel fraseggio boppistico e il suono limpido di un trombettista che vuole comunicare a tutti i costi.
Ecco solo alcune delle collaborazione di Tom: Cedar Walton, Charles Davis, Kenny Washington, Joe Henderson, Woody Shaw, Kenny Drew, Woody Herman, Billy Higgins, Stan Kenton, George Coleman, Chet Baker, Kenny Barron, Walter Bishop Jr., Ray Drummond, Steve Grossman, Barry Harris, Harold Mabern, Tommy Flanagan, Mike Le Donne, Max Roach, Jamey Aebersold, John Scofield, Ned Otter, Bob Moses, Peter Bernstein..ecc.

Max Soggiu sax
Massimiliano Soggiu si è diplomato in saxofono con il massimo dei voti al conservatorio Arrigo Boito di Parma (primo saxofonista nella storia dei conservatori italiani a diplomarsi con il sax soprano.). Ha lavorato con molte orchestre sinfoniche: Arturo Toscanini, Carlo Felice, Ente lirico Arena di Verona, Sinfonica di Sanremo (dove ha eseguito da solista il Bolero di Ravel sia con il saxofono soprano che con il saxofono tenore), suonando nei più prestigiosi teatri italiani.
Dopo vari premi vinti (circa quindici tra nazionali e internazionali con il quartetto classico di saxofono “Saxophonia”) sente l’esigenza di uscire dalle mura della musica classica per andare dove il cuore fin dalla pubertà gli indicava, il jazz.
Ha Studiato con Jesse Davis e durante un seminario l'ha sostituito nell'insegnamento. In oltre ha studiato con Rick Margitza. Ha avuto l'onore ed il privilegio di studiare con il grande maestro e creatore di una grande parte della storia del jazz, Benny Golson.
Ha studiato i principi della musica d’insieme con il maestro Benny Golson. Ha studiato musica d’insieme con il grande maestro Kenny Barron. Ha studiato privatamente a casa del grande maestro Dave Liebman in Pennsylvania. Al New England Conservatory a Boston ha studiato insieme a Jerry Bergonzi. Compositore prolifico ormai da anni, Massimiliano Soggiu in una sua composizione dal titolo My Wyatt ha ricevuto una dedica dal grande maestro Golson: “This original composition is a wonderful example of composition. I wish Max a bright and successful career. Benny Golson.”
Ad ottobre 2012 sarà docente della cattedra jazz/fusion al seminario di saxofono che si terrà a Pistoia.

Daniele Gorgone pianoforte
Allievo di Stefano Bollani frequenta nel 2001 un corso di ritmi caraibici a Zurigo con il M. Mark Halbherr. Successivamente i seminari estivi Siena Jazz con Stefano Battaglia e Riccardo Zegna.
Studia con Danilo Rea al seminario estivo Castell’Arquato Jazz nel 2006. Studia con Barry Harris a Roma nel marzo del 2008 e nel marzo del 2009. Vince nel 2006 il concorso di Barga Jazz con il gruppo “D. Gorgone Quartet”.
E' uscito febbraio 2007 il CD a nome della cantante Federica Gennai (Mingus' sound of love – Sam Jazz)
– Partecipa a una tourne' (ago '07) a New York e nel New Jersey (USA) con il quartetto della cantante Americana Marlene Verplank con ospite Bucky Pizzarelli.
– E' uscito (feb '09) il CD “Passage” con Il “Burma Trio” con le liner notes di Cedar Walton
– Ha suonato e collaborato con (per citarne alcuni): Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy
Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart.
“Daniele non ha timore di mostrare la sua appartenenza agli insegnamenti del passato che con intelligenza ed eleganza si miscelano a ciò’ che avviene al giorno d’oggi…Il pianista livornese trova una perfetta sintesi tra la lezione di Bill Evans, Cedar Walton, Kenny Barron, i memphisiani James Williams e Mulgrew Miller e la propria espressività di musicista italiano, sensibile alla melodia dimostrandosi improvvisatore fantasioso e compositore interessantissimo”. DADO MORONI
"He sounds relaxed and mature, the style is reminiscent of Bill Evans but still mantain is own direction.. good solid straight ahead playing" Cedar Walton.

Nino Pellegrini contrabbasso
Ha studiato contrabbasso classico con Paolo Tommasi e Jazz con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Bruno Tommaso.
Ha vinto due Borse di Studio per il Corso triennale di Alta Qualificazione Professionale per Musicisti di Jazz e Derivazioni Contemporanee conseguendo il relativo titolo Cee - Post Diploma di "Esecutore di Musica Jazz e Derivazioni Contemporanee".
Ha suonato con l'Orchestra Nazionale Giovanile di Jazz diretta da Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani con la quale ha svolto tra l'altro un Tour con James Newton, Palle Daniellson, Peter Erskine, John Taylor. Ha suonato con i grandi del jazz tra cui (per citarne alcuni): Enrico Rava, Marco Tamburini, Stefano Bollani, Barbara Casini, e molti artisti nell'ambito della classica contemporanea (Flavio Cucchi, Daniel Rivera, Giovani Bacchelli, Stefano Agostini); con gli attori Maria Cassi e Leonardo Brizzi (Aringa & Verdurini) e Beppe Rosso in numerosi Festival teatrali; con Dario Ballantini ("Petrolini, Petrolini"), Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Ilaria Occhini, Marco Messeri, Ernesto De Pascale, Deborah Davis ecc.
Oltre ad esibirsi nei jazz club e nei teatri italiani più rinomati ha suonato in Giappone, Germania e Svizzera ecc..

Andrea Melani batteria
Ha studiato ai corsi di perfezionamento al “Siena Jazz” batteria con Roberto Gatto, E. Fioravanti; musica d’insieme con F. Di Castri e P. Fresu. Ha studiato insieme a Peter Erskine, Jack DeJohnette, Marvin Smith, Joey Baron, Elvine Jones.
Sono molti i workshop dove ha insegnato batteria (solo alcuni: Workshop per la Monash University di Prato, Workshop di batteria per la Scuola di Musica “Jam” di Lucca, Workshop “Open Combo” di Silvia Bolognesi per la Scuola Musicale “Blue Note “ di Campi Bisenzio…ecc).
Molte le collaborazioni, i dischi ed i concerti a livello internazionale:
Eccone solo una piccola parte: Luca Flores “Love for sale” (1991); Summertime in Jazz I° classificato Bollani-Licusati-Melani (1992); Bobo Rondelli/Stefano Bollani “Disperati intellettuali ubriaconi” (2002); Maurizio Giammarco Heart Quartet “Inside” Soul Note (1993); Maurizio Giammarco Heart Quartet “In our hands” Blue Note (1995); Dinamitri Jazz Folklore con Sadiq Bey (2006); Piero Frassi “Everything We Love”(2008);
Fa parte del gruppo “Heart Quartet” di Maurizio Giammarco con cui registra per la Blue Note e Soul Note, partecipando a festival nazionali e internazionali e a trasmissioni radiofoniche e televisive.
Invitato da Dave Liebman al Teatro Donizetti di Bergamo per suonare con “Dave Liebman Group” tributo a J. Coltrane “Meditation”.
Ha suonato (per citarne alcuni) con: Steve Lacy, Dave Liebman, Enrico Rava, Massimo Urbani, Paolo Fresu, Bruno Tommaso, Enrico Pierannunzi, Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Kenny Wealer, Tony Scott, Stefano Di Battista, Luca Flores, Antonella Ruggero, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Paolo Dalla Porta, Fabrizio Bosso, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Ares Tavolazzi, Gilad Atzmon, Flavio Boltro, Lee Konitz..ecc

Per maggiori informazioni: http://www.facebook.com/event.php?eid=238476779606295

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